La valutazione ambientale misura il valore economico degli ecosistemi e dei beni ambientali e culturali oggetto di tutela e di fruizione collettiva.
Largamente impiegata negli USA ed in altri paesi avanzati, la valutazione ambientale si sta rapidamente diffondendo anche in Europa dove la politica ambientale si orienta su approcci istituzionali e strumenti operativi sempre più integrati con le regole del mercato.
La valutazione ambientale è determinante per:
- dimostrare che la conservazione del patrimonio naturale e culturale produce benefici economici rilevanti per la società;
- giudicare la convenienza economica delle politiche e degli investimenti in campo ambientale e culturale;
- controllare l’inquinamento mediante strumenti economici market-oriented;
- quantificare il danno ambientale nei procedimenti giudiziari di risarcimento;
- predisporre efficienti misure agro-ambientali per la tutela del paesaggio culturale e della biodiversità;
- migliorare la gestione e la fruizione del patrimonio naturale e culturale;
- potenziare il contenuto informativo dei sistemi di gestione ambientale;
- mettere a punto indicatori economici di sostenibilità e schemi integrativi di contabilità ambientale;
- favorire l’integrazione delle problematiche ambientali nelle politiche di settore e nella pianificazione territoriale